Il passo Valles (in ladino Dof de Valés) è un valico alpino delle Dolomiti, situato a quota 2.032 m s.l.m., al confine fra Veneto e Trentino.
Associazione culturale e sportiva per la salvaguardia e la promozione dei valori della montagna
Il passo Valles (in ladino Dof de Valés) è un valico alpino delle Dolomiti, situato a quota 2.032 m s.l.m., al confine fra Veneto e Trentino.
Signora Presidente del Comitato Olimpico Internazionale,
Signor Presidente del Coni,
Signori membri del Comitato Olimpico Internazionale,
Signore e signori convenuti per questa importante cerimonia,
sono lieto di darvi il benvenuto in Italia, a Milano, alla vigilia dell’apertura delle Olimpiadi invernali.
I Giochi sono l’evento sportivo universale. L’Italia è felice di accogliere il gran numero di atleti, gli allenatori e i tecnici, gli spettatori che da ogni parte del mondo giungeranno per assistere alle gare.
Ne avvertiamo la responsabilità, e abbiamo affrontato con passione gli impegni della preparazione.
Consideriamo l’ospitalità un tratto caratteristico dell’identità italiana, della sua cultura.
È lo spirito italiano, come ha detto, cortesemente, la Presidente Coventry: desidero ringraziarla.
L’Italia - come ha ricordato il presidente Buonfiglio - è alla sua quarta Olimpiade come Paese organizzatore.
Metteremo in campo ogni impegno affinché il tempo che verrà trascorso nei giorni delle gare, sia gradevole. E contiamo di offrire, con cordialità e amicizia, occasioni per ammirare le nostre montagne, per visitare le città e i borghi che ospiteranno le competizioni, per scoprire anche altri luoghi che raccolgono storia e bellezza.
Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza, come ha ricordato il presidente Malagò. Che gli atleti, i tecnici, i dirigenti di oltre novanta Paesi si ritrovino insieme è circostanza che non si limita alla dimensione sportiva.
È un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile. Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli.
Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. È rispetto per l’altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire.
Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita.
Chiediamo - con ostinata determinazione - che la tregua olimpica venga ovunque rispettata. Che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi.
Lo sport ha una grande forza nel mondo delle comunicazioni globali.
I Giochi sono uno strumento coinvolgente per invocare pace e comprensione reciproca.
“Dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo” diceva Martin Luther King.
Da Milano e Cortina, da Bormio, da Livigno, da Anterselva, dalla Val di Fiemme, da Verona - che ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi - lo sport si proporrà come veicolo di questa speranza. Speranza che accomuna i popoli di tutti i Continenti.
I valori olimpici di lealtà, inclusione, fraternità sono valori che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono.
Ringrazio il Comitato olimpico internazionale perché continua a sviluppare nel mondo quest’esperienza di incontro, di passione, di educazione, di cultura condivisa.
Ringrazio gli atleti. Il loro sogno è contagioso e benefico. Sono esempio per milioni di giovani in tutto il mondo.
Tante ragazze e tanti ragazzi, dopo aver seguito i giochi, si avvieranno alla pratica dello sport. Un grande contributo allo sviluppo dei popoli.
Auguro a tutti, a voi, dirigenti dello sport, agli atleti, ai tecnici, agli spettatori di ogni Continente, di emozionarsi e di trasmettere la passione che già si avverte in questo incantevole teatro; dove, come ha sottolineato la Presidente Coventry, avvertiamo i fili preziosi che legano musica e sport.
L’Italia vi augura una buona, felice, indimenticabile Olimpiade!
Dichiaro aperta la 145esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale!
Sergio Mattarella
fonte: quirinale.it